Il Gruppo Archeologico Veliterno, aderente ai Gruppi Archeologici d’Italia, è stato costituito il 02 aprile 1998 persone provenienti dal comune di Velletri che, accomunati dagli stessi intenti, si sono riconosciuti nelle finalità di questa Associazione Nazionale di volontariato culturale, storico ed archeologico. Queste persone si sono prefisse di attivare insieme con chi ne condivide gli scopi, le seguenti principali attività:

  1. SCOPI DELL’ASSOCIAZIONE
    1. Individuazione, studio, recupero e valorizzazione di emergenze archeologiche, architettoniche, storico-culturali ed opere di particolare rilievo ed interesse del territorio di competenza.
    2. Scambi culturali tra vari Comuni (incontri, convegni, conferenze, dibattiti, mostre ed altre attività inerenti).
    3. Collaborazione con le principali Istituzioni statali, comunali e la Soprintendenza Archeologica per il Lazio.
    4. Collaborazione con Scuole, Associazioni ed Enti preposti.
    5. Attività divulgative/educative per sensibilizzare i giovani e i cittadini alle problematiche dei beni culturali.

Nel 2003 l’associazione ha prestato la sua opera di volontariato inventariando, presso il museo delle Navi di Nemi, 5.555 reperti (risalenti al IV-II sec. a. C.) appartenenti alla stipe votiva rinvenuta nel portico della Basilica di San Clemente in occasione dei lavori effettuati nel 1997.

Dal 2004 i soci hanno curato l’inventariazione dei reperti rinvenuti ai margini del lago Albano, nel sito preistorico denominato “Villaggio delle Macine” (XVIII-XV sec a. C.), il riordino e la catalogazione dei reperti giacenti presso il magazzino del Museo Civico “Oreste Nardini” di Velletri e provenienti dai nuovi cantieri di scavo della Soprintendenza.

Il G.A.V. si prefigge inoltre di seguire e curare la richiesta inoltrata all’Amministrazione comunale di salvaguardare e rendere parzialmente visibile l’importante Ponte di Mele, per cui offre la propria collaborazione. Il 27 e 28 Settembre 2014 il G.A.V. ha aderito alla manifestazione “Puliamo il buio” Velletri, nella località Ponte di Mele in collaborazione con CRS Egeria; ripulendo il sito dalle discarica abusiva in cui giaceva. Proseguono gli studi di valorizzazione e di conservazione del sito.

Prosecuzione delle collaborazioni in corso, in particolare con biblioteca Fondo Antico e Museo Civico.

Nel 2020, l’Associazione in adeguamento alla Legge sul Terzo Settore, si è iscritta all’Albo Unico delle Associazioni della Regione Lazio come Associazione di Promozione Sociale, identificata con il numero 2697.

Chi sia interessato a pubblicare propri scritti, studi, ricerche sul tema è invitato a contattare il G.A.V.