Apertura Straordinaria Dicembre Sabato 17 e Domenica 18, vi aspettiamo presso l’Area Archeologica delle SS. Stimmate e alla Casa delle Culture e della Musica.

Orario per entrambe le strutture:

Mattina 10 – 12.30

Pomeriggio 16.30 – 18.30

Ingresso Gratuito. 

Ultimo appuntamento del 2016 in questi due siti restituiti alla cittadinanza grazie al progetto PLUS.

L’area Archeologica delle SS. Stimmate, evoluzione storica della città, 3000 anni di storia raccolti all’interno di un’unica struttura, un gioiello nascosto tra i vicoli di Velletri, a due passi dal Comune e dalla Cattedrale, con un panorama sui tetti che si estende fino a mare. Racconta di un luogo sopraelevato scelto dai primi abitanti con al centro l’area di culto (X-VIII a.C), trasformato poi in tempio pagano (VIII a.C. I d.C, diverse fasi costruttive); abbandono del luogo per diversi secoli  e nel corso del   XV sec. viene menzionata la Chiesa dedicata alla Madonna della Neve. Nel 1602, la Confraternita delle SS. Stimmate di S. Francesco la rileva e vi rimane fino al XIX secolo. Nel XVIII secolo, il card. Borgia durante i lavori dell’oratorio della Confraternita acquisisce il materiale fittile  rinvenuto arricchendo la sua collezione, che in parte alla sua morte verrà venduta al Regno di Napoli dal suo nipote, ultimo erede.

La Casa delle Culture e della Musica, nell’ex convento Carmelitano, ci mostra una storia moderna, fatta di ospitalità e amore per la fede. I Carmelitani arrivati a Velletri nel 1575, trovarono collocazione presso l’antica chiesa di S. Antonino (del 1065) gestita dalla Confraternita della Misericordia. I lavori per la realizzazione strutturale ed artistica durarono per tutto il secolo successivo. Nel XIX secolo, parte della struttura fu trasformata  in ospedale militare dai francesi; il nascente Stato italiano acquistò la struttura  e fu affidata in parte alla Guardia di Finanza e parte agli uffici della Conservatoria. L’attuale aspetto, dopo il restauro strutturale ed artistico ci svela un edificio contemplativo, spirituale così come doveva apparire agli occhi dei Frati dal XVII al XIX secolo. Oggi la struttura ospita la Biblioteca, l’auditorium, un giardino e gli ambienti destinati all’Accademia delle Belle Arti di Roma.

Vi aspettiamo per ripercorrere insieme queste storie che raccontano l’evoluzione della nostra Città. Per il 2016 il 17 e 18 sarà l’ultima apertura straordinaria di Dicembre per poi riprendere a gennaio 2017 sempre a cura dei volontari del Gruppo Archeologico Veliterno.

 

 

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