Il G.A.V. e l’ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO

Com’è noto, la legge 107/2015 dall’anno scolastico 2015-16 ha reso obbligatori, a partire dalle classi terze degli istituti secondari superiori,  i progetti di “Alternanza scuola- lavoro” che contemplano tra le loro finalità: “favorire l’orientamento dei giovani per valorizzarne le vocazioni personali, gli interessi e gli stili di apprendimento individuale”, nonché l’acquisizione di “competenze spendibili anche nel mercato del lavoro” .

Anche quest’anno  l’Istituto Superiore “C.Battisti” ha individuato il G.A.V. come ‘associazione/ente formativo’ per percorsi di Alternanza da progettare insieme.

Inoltre, ad analoga richiesta da parte del Liceo Mancinelli Falconi, il G.A.V., nel rispetto delle normative vigenti, ha offerto la sua collaborazione per due progetti coerenti con lo specifico indirizzo di studi classici, svolgendo complessivamente quasi 150 ore di lavoro in presenza con gli studenti dei due Istituti.

Dopo vari contatti preliminari, tra Istituto Battisti e G.A.V.  è stata firmata una Convenzione riguardante otto classi di vari indirizzi, prevalentemente terze.

Gli incontri teorici e le attività pratiche hanno quindi impegnato vari ambiti di competenze e vari Soci  G.A.V.

Guido Giani ha illustrato agli studenti dell’indirizzo Architettura del Liceo Artistico  metodologie e tecniche di ricostruzione-restituzione virtuale di edifici, monumenti e siti antichi o scomparsi. Ha quindi guidato e seguito gli studenti nelle tecniche del rilievo e della restituzione grafica di un’antica Chiesa di Velletri (SS. Pietro e Bartolomeo)  nonché  in varie esercitazioni come primo approccio a metodi e strumenti professionali. I lavori degli studenti sono pronti per una mostra pubblica. Sara Di Luzio ed Ilaria Fiorillo hanno spiegato e mostrato a studenti di indirizzo Design del Liceo Artistico alcuni fondamenti, principi ed  articoli della Legislazione sulla tutela dei Beni culturali. Dopo  aver trattato poi  scopi, metodi e procedure dello studio di un oggetto  e della sua Catalogazione, il percorso ha seguito interessi  specifici d’indirizzo, con l’intervento anche della Socia  Magini. Infine, partendo dall’osservazione -analisi critica degli arredi urbani, si è giunti ad un graduale approccio all’idea/progettazione di elementi di arredo ispirati sia all’estetica che alla funzionale fruizione di un parco pubblico. Enrico Mandrelli  ha accostato gli studenti dell’indirizzo Arti Figurative del Liceo Artistico al tema del materiale di base e del restauro di opere marmoree, mostrando –materialmente e con immagini- alcune varietà di marmi antichi, la loro provenienza, il loro uso nella Roma imperiale, alcune modalità di restauro.  Con una  proficua visita guidata in un ‘Laboratorio di marmi’ della zona, si è tenuta una concreta ‘lezione sul campo’, con connessa illustrazione delle norme sulla ‘sicurezza sul lavoro’ e sullo smaltimento dei rifiuti.

Altri percorsi e progetti hanno riguardato due classi quarte dell’indirizzo Professionale ‘Servizi Commerciali’  con preliminare informazione, curata dall’apposita Commissione Scuola, sul territorio e sui siti archeologici e culturali in cui si sarebbero svolte le attività pratiche. Queste sono iniziate nell’immediato per alcune studentesse, e sono continuate –secondo necessità e disponibilità- per altre  che hanno collaborato molto proficuamente in occasione delle aperture dei Siti (Area archeologica delle Stimmate, Casa delle Culture e della Musica) e nell’ambito degli incontri del G.A.V. con gli alunni di alcune scuole primarie. In tali contesti l’esperienza delle ragazze ha riguardato soprattutto l’accoglienza dei visitatori e la compilazione di schede sulle tecniche comunicative, coerentemente con il proprio indirizzo di studi.  I progetti avviati con le classi terze dell’indirizzo Agrario e C.A.T. (Geometri) hanno avuto sostanzialmente finalità di introduzione ed orientamento a percorsi che i docenti interni si prefiggono di sviluppare negli anni successivi. Il socio Gravier ha presentato e trattato per l’indirizzo Agrario  “Elementi ed aspetti botanici gravitanti intorno all’Appia Antica”.  Ad esempio, sono stati affrontati argomenti come gli effetti della centuriazione sul paesaggio agricolo e sulle coltivazioni antiche o l’alberatura ipotetica lungo l’Appia antica a confronto con le essenze botaniche esistenti: il tutto seguito da un primo sopralluogo –in collaborazione con altri Soci- finalizzato anche ad  ipotesi di alberatura di tratti  della via, nella prospettiva di una riqualificazione dell’Appia  nel territorio di Velletri. Lo stesso Socio ha presentato e trattato per l’indirizzo C.A.T. “Indagini ed attività  relative all’Appia Antica in quanto Strada”: le tecniche di costruzione di una strada romana, le infrastrutture e  la sua manutenzione, la costruzione dell’Appia Antica, la lastra di Onesimus, la località di Sole-Luna; argomenti seguiti da una proficua escursione guidata, in collaborazione con altri Soci.

Parimenti  delineati con coerenza rispetto al percorso di studi classici, i progetti proposti e concordati con i referenti del Liceo Mancinelli –e stipulati con relativa Convenzione- sono stati accolti dagli studenti della terza e della quarta A con crescente convinzione ed entusiasmo. Oggetto delle ricerche e delle attività delle due classi sono state due realtà archeologiche di Velletri, imponenti testimonianze e conferme della ricchezza del suo passato: la via Appia Antica ed il sarcofago bilingue di Sesto Vario Marcello. Inserite nella presentazione di un  contesto territoriale  spesso  poco  noto, esse sono state percorse ed indagate nelle loro connessioni letterarie, artistiche, storiche e sociali  catalizzando  capacità di ricerca e di elaborazione dei dati da parte degli studenti. Tra gli obiettivi perseguiti, anche l’accrescimento delle competenze comunicative nel socializzare mediante vari linguaggi espressivi l’esperienza svolta.

La presentazione dei lavori  è avvenuta il 26 aprile scorso presso la sala conferenze del Museo Civico, dinanzi ai Soci G.A.V., ad alcuni insegnanti del Liceo ed a rappresentanti delle classi. Emozionati, preparati e comunque disinvolti, alcuni studenti  hanno illustrato il rispettivo percorso di ricerca e di divulgazione svolto dai vari gruppi. In sintesi, con tali lavori  essi hanno accresciuto la conoscenza del  territorio veliterno e si sono positivamente cimentati con dei lavori di ricerca e di comunicazione pubblica dei risultati, mediante varii linguaggi espressivi, uno dei quali realizzato con gli opuscoletti esplicativi  da essi stessi elaborati e ‘prodotti’.

                                                                                                            Gruppo Archeologico Veliterno

                                                                                                                           

Pubblicato sulla testata locale L’Artemisio di sabato 8 luglio 2017 a pag. 10, con il titolo “Per il Gruppo Archeologico bella esperienza nelle scuole”.

 

Commissione Scuola